Il legame tra il grande tenore Giacomo Lauri Volpi (1892-1979) e il poeta romano Giggi Ghilardi alla fine degli anni Trenta è testimoniato da una cartolina postale che il tenore gli scriverà inviandola in data 29 aprile 1938 al semplice indirizzo "Borgata Primavalle": "Per ricordo e con auguri e complimenti". Potrebbe averlo visto, Duca di Mantova, nella rappresentazione del Rigoletto al Teatro dell'Opera nel 1934. La figlia Giorgina condivise la passione di Giggi per il teatro. Luigi Ghilardi (1884-1941) componeva poesie in romanesco collaborando alle riviste Rugantino, Marforio, Er Gattello, Er Trasteverino, Pasquino de Roma; pubblicò la raccolta di poesie Passione mia nel 1936. Ghilardi abitava nella Spina di Borgo, e fu sfollato a Primavalle nel 1937, quartiere in cui la famiglia abitò sino alla fine degli anni Settanta.